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blog di Valter Carraro Gasparin
27 agosto 2008
TURISMO ALL'ITALIANA

Il nostro turismo visto dagli altri.  The Wall Street Journal, Stati Uniti, mette in risalto che il governo italiano si sta impegnando per ripristinare il sito web Italia.it, voluto dal governo Prodi (artefice Rutelli quand'era ministro per il Turismo e i Beni Culturali) per attrarre nel paese i turisti stranieri. L’idea era quella di mostrare i tesori culturali, naturali e gastronomici italiani, e di offrire una piattaforma online per le prenotazioni di viaggi e alberghi. Attivo già nel 2007, il sito  fu chiuso perché pieno di errori imbarazzanti: Federico Fellini era diventato Gioacchino, mentre Napoleone era stato fatto nascere all’isola d’Elba.
Dopo una lunga serie di problemi tecnici, cinque anni di tentativi e una spesa di 45 milioni di euro, il nuovo portale dovrebbe essere pronto in primavera. 

                                 La pagina del quotidiano Usa

Edizione USA

Per non smentire la "tradizione", l'articolo è di un italo americano, 
Davide Berretta
 

davide.berretta@wsj.com


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permalink | inviato da xpress il 27/8/2008 alle 1:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
22 agosto 2008
OLIMPIADI,TIBET

GIALLO SULLE ACCUSE DEL DALAI LAMA, LE AUTORITA' CINESI SMENTISCONO SCONTRI TRA MILITARI CINESI E CIVILI TIBETANI

Pechino, 22 ago - E' giallo sulle accuse, poi corrette, del Dalai Lama sul massacro avvenuto lunedi' scorso in Tibet. Le autorita' cinesi di una zona tibetana del sud-ovest della Cina hanno smentito categoricamente le parole del leader spirituale in esilio, che ieri in un'intervista a Le Monde (poi rettificata) aveva accusato le truppe cinesi di aver sparato sulla folla durante una protesta anti-governativa.

Un ufficiale del governo locale di Garze, citta' a maggioranza tibetana nella provincia del Sichuan che confina con la regione himalayana, ha dichiarato che non e' avvenuto alcun incidente lo scorso fine settimana in questo territorio.

''Non c'e' stata alcuna protesta'', ha detto un funzionario in condizione d'anonimato. Anche un impiegato del dipartimento di polizia della prefettura di Garze ha negato gli scontri. Ieri, in un primo momento, sembrava che il Dalai Lama avesse accusato le autorita' cinesi di aver massacrato 140 persone in una protesta avvenuta a Garze e nella regione di Kham. Nel corso del pomeriggio la precisazione dell'ufficio del leader buddhista in esilio: ''Il Dalai Lama non ha mai menzionato un numero di vittime'' come invece e' stato scritto da Le Monde. (ASCA - AFP)



Effetti speciali
 
                                                            

propone un'immagine spettacolare e soprattutto interattiva dell'impianto dove si sono svolte le gare di nuoto e tuffi con vista dalla piattaforma di 10 mt. Per meglio apprezzare la spettacolarità dell'immagine, ruotare la stessa con l'uso del mouse ed allargare a schermo intero - FULL SCREEN - Per chi non avesse una connessione ADSL è consigliato attendere qualche istante per il caricamento dell'immagine (LOADING). Per uscire dall'immagine 'Full screen', premere ESC.

14 agosto 2008
Olimpiadi

In Tibet ancora oppressione.

Mentre il mondo guarda i Giochi, la repressione del popolo tibetano continua con arresti arbitrari, esecuzioni sommarie e torture a morte. Le accuse riportate dopo una riunione a porte chiuse a Parigi. Ma prima di incontrare i parlamentari francesi il Dalai Lama, evita la polemica e invita alla Pace: " La comunità internazionale aiuti il cammino della Cina verso la Democrazia".  
Leggi dal Corseraarticolo in .pdf

 Il Dalai Lama: Pechino viola la tregua olimpica>>
  
Il governo cinese non sta facendo del bene al suo popolo. Sta continuando questa politica di censura sulle notizie dalla Cina, trasgredendo ogni accordo di tregua, reprimendo il pacifico Tibet con la forza peggiore, tipica dei governi prepotenti ed arroganti. La comunità internazionale, il CIO in prima battuta, avevano offerto alla Cina la possibilità di riabilitarsi agli occhi del mondo tramite le Olimpiadi. Evidentemente siamo di fronte a dei loschi figuri che sfruttano l'immagine di atleti e professionisti del grande sport mondiale per compiere nell'ombra i loro misfatti. Spiace per lo sport e per il valore che i Giochi Olimpici portano con sé, spiace per un popolo che merita di più che un pugno di fanatici al potere.

valter carraro

4 agosto 2008
Cina, Olimpiadi

 
Dal CHINA DAILY: attacco alla polizia in Xinjiang.

A quattro giorni dalle Olimpiadi sedici poliziotti cinesi sono stati uccisi e sedici feriti durante un attacco con granate a un posto di blocco alla frontiera della regione dello Xinjiang.
Secondo le autorità l'attacco sembra avere una matrice terrorista e due degli attentatori sarebbero già stati arrestati.
Lo Xinjiang è una regione autonoma della Cina. La sua popolazione, gli uiguri, parlano una lingua del ceppo turco e sono di religione musulmana.
Le autorità cinesi, che hanno sempre controllato il territorio sopprimendo le differenze culturali di questa popolazione, temono che il rischio attentati per le Olimpiadi possa venire proprio dai separatisti uiguri.

CHINA 2008-08-04

Beijing Olimpics Games 2008

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