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blog di Valter Carraro Gasparin
29 luglio 2008
NUCLEARE/FRANCIA: NUOVO INCIDENTE NELLA CENTRALE DI TRICASTIN

Sgomberati 127 impiegati. 45 in infermeria. 

Sotto accusa sempre il reattore No4

Un centinaio di dipendenti della centrale nucleare di Tricastin, nel sud della Francia, sono stati evacuati stamani in seguito a un allarme provocato verosimilmente da una nuova fuoriuscita di polveri radioattive dal reattore numero 4. Lo riporta il quotidiano Le Figaro sul suo sito web, precisando che delle 127 persone evacuate, 45 sono state portate in infermeria. Due persone presentano ''tracce estremamente deboli'' di radioattivita' che non sono ''significative''. ''Siamo al di sotto della soglia'', ha dichiarato Jean Girardi, un ingengnere della centrale. Secondo Edf, societa' che gestice la centrale, non ci sono state conseguenze sulla salute del personale interessato. Sono in corso indagini per determinare le cause dell'incidente, verificatosi verso le 9,30 nell'edificio del reattore numero 4, attualmente fermo per manutenzione. Negli ultimi giorni la centrale di Tricastin ha destato preoccupazione: lo scorso 23 luglio cento dipendenti erano stati ''leggermente contaminati'' con radioelementi fuoriusciti da un condotto sempre del reattore numero 4, mentre il 7 luglio 74 chili di uranio erano stati riversati per errore in due fiumi.

Da Fonte ASCA                                                        

FRANCIA - Incidente nucleare

Da Fonte Associated Press

Nuovo incidente alla centrale nucleare di Tricastin a 40 chilometri da Avignone, nel sud della Francia. Un centinaio di impiegati sono stati sgomberati dall'impianto a causa dell'allarme lanciato dopo una nuova fuoruscita di polvere radioattiva dal reattore No4. Sulle 127 persone sgomberate, 45 sono state condotte nell'infermeria. Due operai presentano "tracce estremamente deboli" di radioattività definite "non significative". "Siamo al di sotto della soglia", ha rassicurato Jean Girardi, un ingegnere della centrale che ha parlato con la televisione privata Lci.

Secondo la compagnia elettrica Edf, questa fuoruscita di polveri non ha alcuna incidenza sulla salute del personale interessato. Sono in corso indagini per individuare le cause dell'incidente che si è prodotto verso 9.30 di oggi nell'edificio del reattore No4, attualmente fermo per manutenzione.

Negli ultimi giorni la centrale di Tricastin ha destato allarme: il 23 luglio scorso cento dipendenti sono stati "leggermente contaminati" con radioelementi fuorusciti da un condotto sempre dal reattore No4. Il 7 luglio scorso per errore sono stati riversati 74 chili di uranio in due fiumi.

TRICASTIN - La Centrale Nucleare

SCIENZA
4 giugno 2008
NUCLEARE - EUROPA\La UE lancia l'allarme in tutta Europa\Incidente in una centrale nucleare in Slovenia

                           NOTIZIA FLASH - NEWS ULTIMO MINUTO       Bandiera EU

Mentre scrivo sono ancora in corso gli accertamenti del caso e c'è da credere che non si esauriranno in poche ore. La Commissione Europea ha lanciato l'allarme in tutta Europa. 
Fuga di liquido dall'impianto di raffreddamento è avvenuta nella centrale nucleare di Krsko
, a 130 chilometri in linea d'aria da Trieste e a 120 dalla capitale slovena Lubiana.

IN "PARTICOLARE"                                 

Un portavoce della Nek, la società che gestisce la centrale, ha assicurato (poteva essere altrimenti?) che: "Non c'è stata nessuna perdita nell'ambiente, la fuoriuscita si è verificata all'interno della struttura del reattore. E' stato avviato il processo di spegnimento che avviene per fasi e sarà ultimato entro questa sera. Allora sarà possibile ispezionare il sito per verificare la situazione". 
Il sistema d'allerta dell'Ecurie* (European Community Urgent Radiological Information Exchange) ha ricevuto un'informativa dalla Slovenia alle 17.38 ora italiana e la comunicazione è stata poi trasmessa a tutti i 27 Stati membri dell'Unione.
L'ANSA ha ricevuto la comunicazione alle ore 18 dal direttore del dipartimento nucleare dell'Apat, (Agenzia Protezione Ambiente Territorio) Roberto Mezzanotte che afferma: "abbiamo subito attivato la sala di emergenza. Al momento dalle comunicazioni non risultano perdite radioattive e non è nemmeno atteso un rilascio esterno". 
Guglielmo Berlasso, direttore della Protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia, dice: a quanto ne sappiamo deve esserci stata una perdita di potenza di un reattore della centrale di Krsko. Non sappiamo nulla di più".

I responsabili della centrale, situata nella regione sud-occidentale della Slovenia, hanno deciso di spegnere il reattore, la cui capacità alle 19.30 ora italiana era ridotta al 22%. Successivamente è stato reso noto che è stata fermata "per qualche ora" l'intera centrale, in modo da determinare le cause della fuga. 
La centrale di Krsko era stata fermata per un mese alla fine dell'anno scorso per lavori di manutenzione. Costruita dal consorzio americano-giapponese Westinghouse, è entrata in funzione nel 1983. Produce il 20% dell'elettricità utilizzata in Slovenia e il 15% di quella consumata in Croazia, ed è in comproprietà tra le due repubbliche ex jugoslave.

 

CENTRALE CONSIDERATA A RISCHIO - La centrale nucleare di Krsko era considerata da tempo a rischio tanto che erano state fatte in Italia diverse interrogazioni parlamentari a proposito. Secondo l'associazione ambientalista Greenaction transnational: «Una Commissione Internazionale nominata, su pressioni di Austria ed Italia, per verificare gli standard di sicurezza della centrale già nel 1993 espresse 74 raccomandazioni sui cambiamenti tecnici e procedurali necessari per adeguare l’impianto alle più severe normative dell’UE. Uno dei principali problemi dell’impianto è costituito dalle incrinature dei generatori di vapore che determinano perdite (con fuoriuscita di radionuclidi che vengono dispersi nell’atmosfera); questo problema è d’altronde noto presentandosi in tutte le centrali che utilizzano il reattore Westinghouse. Per cercare di tamponare questo grave inconveniente, nella primavera del 2000 vennero installati due nuovi generatori dalla NEK in seguito ad un’accordo sottoscritto con il consorzio Siemens/Framatome. Il costo di tale intervento fu di 205 milioni di marchi. Dopo questo intervento venne approvato un aumento della produzione del 6% (45 MW) con i conseguenti rischi di sovrasfruttamento del reattore e senza che i problemi dei generatori fossero stati definitivamente risolti».                     
                                                             
*L'Ecurie è stato creato dall'Ue nel 1987, dopo la tragedia di Cernobyl. E' stato utilizzato di frenquente ma è piuttosto raro che Bruxelles ritenga un incidente grave al punto da renderlo di pubblico dominio. 
                                                                       

LA CENTRALE NUCLEARE DI KRSKO - SLOVENIA

                                                 La centrale nucleare di Krsko

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