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blog di Valter Carraro Gasparin
POLITICA
12 febbraio 2011
WikiLeaks vs OpenLeaks. Esce il libro ‘Inside Wikileaks’. Pronta la querela.

Uno dei fondatori di OpenLeaks, egli stesso ex membro di Wikileaks, dovrà affrontare accuse per aver sabotato il sito di Assange e rubato migliaia di documenti.

 
 

Il tizio in questione è Daniel Domscheit-Berg che, guarda caso, giovedì scorso ha lanciato un libro su WikiLeaks dall’indicativo titolo: "Inside WikiLeaks". Nel libro Julian Assange passa dall’essere "fantasioso, pieno di energia e brillante" a "paranoico, affamato di potere e megalomane" . Assange, si legge, ha anche "un rapporto fin troppo facile e gratuito con la verità". Inoltre, stando a Domscheit-Berg, Wikileaks ha perso anche il software e le relative chiavi di accesso che permettono agli utenti di inviare documenti in forma anonima.

 
 

Anche se Domscheit-Berg continua a negare, Mercoledì Wikileaks ha annunciato che Domscheit-Berg ha danneggiato e rubato materiale e che saranno intraprese azioni legali contro colui che, la CNN on line da Berlino, definisce nel titolo di un articolo, ‘un disertore’.

 
 

Testo originale:Domscheit-Berg "damaged" WikiLeaks infrastructure and "stole material," WikiLeaks said Wednesday, and the website said it is taking legal action against him- though Domscheit-Berg denied that.

 
 
 
 
 

Domscheit-Berg, che si fregia di essere stato un componente chiave nelle ‘infrastrutture’ del sito più famoso del mondo, era un volontario di Wikileaks, che lasciò per diventare un co-fondatore del rivale OpenLeaks, il nuovo sito registrato in Svezia, dopo che cominciarono le disavventure di Julian Assange. Wikileaks minimizza il ruolo del ‘disertore’ nell'organizzazione, dicendo che le sue funzioni furono di portavoce del sito  nella sola Germania e in tempi diversi. E nega che sia mai stato un programmatore informatico, esperto di sicurezza, architetto, editore, fondatore e/o regista di Wikileaks. I ruoli di Domscheit-Berg all'interno di Wikileaks erano limitati ed hanno iniziato a diminuire quasi un anno fa, come la sua integrità e stabilità quando cominciarono le inchieste sul sito.

 
 

Il tedesco ha respinto ogni accusa in una conferenza stampa giovedì, definendosi l'unica persona intensamente coinvolta in questa organizzazione per così tanto tempo. Tuttavia, nel suo libro, sostiene che Assange non era anti-americano ma volle misurarsi con la più grande potenza sulla terra, anche se poi finì con l’assumere alcuni caratteristiche tipiche delle istituzioni che stava cercando di abbattere ed è molto dispiaciuto per come sono andate le cose tra lui e Julian. “Insieme abbiamo fatto grandi cose”, dice.

 
 

Evidentemente per Domscheit-Berg, con questo Assange dovrebbe ritenersi ripagato a mo’ di una specie di consolazione, non tenendo conto che il fondatore di Wikileaks sta correndo seri rischi, dato che si trova in attesa del verdetto del 24 febbraio dal tribunale di Londra, che dovrà decidere se concedere la sua estradizione in Svezia.

 
 

Nei fatti l’ex collaboratore ammette di aver preso circa 3.000-3.500 documenti quando lasciò Wikileaks “sarebbe stato irresponsabile lasciare un tesoretto nelle mani di Assange” confessa  tranquillamente -senza precisarne né il contenuto né l’origine. Un tesoretto che comunque rappresenta una percentuale relativamente piccola rispetto ai dati ancora in possesso di Wikileaks. Nel frattempo, come ebbe a dire Assange, i giornalisti lavorano e scrivono su dei materiali che senza di lui non sarebbero mai apparsi.

 
 

Der Spiegel ha scritto un libro e come il The Guardian ammette di aver avuto accordi con Assange sulla pubblicazione di documenti trapelati, mentre Il New York Times offre un e-book chiamato ‘Open Secrets’ che si autodefinisce la ‘cronaca definitiva’ del rilascio dei documenti e la polemica che ne seguì e Greg Mitchell, che scrive un blog per The Nation, ha pubblicato The Age of Wikileaks: Cablegate Collateral (e oltre): crescita e impatto di Wikileaks.

 
 

E pensare che qualcuno ha osato dire che Assange ha speculato vendendo la sua autobiografia…

 

                    

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