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blog di Valter Carraro Gasparin
POLITICA
26 dicembre 2010
http://wikileaks.info/
Assange sta scrivendo la sua autobiografia per raccogliere soldi. Pur avendo buoni protettori, per tutte le spese legali e forse per risparmiare qualcosa in attesa di tempi non proprio solari,  avrà pensato che è meglio mettere da parte qualche soldarello. Si parla di 1.200.000 euro. Francamente mi sembrano pochi per una persona che ha contro la quasi totalità del mondo. E tutto per aver scoperchiato un po' di pentole. La verità fa decisamente male in questo mondaccio boia dove il profitto spadroneggia. Vedi Marchionne e Confindustria che in Fiat Chrysler fanno il bello e cattivo tempo, in prospettiva di accumulare automobili, anzi SUV, per mercati già saturi. E' un po' come accumulare aratri per lavorare un solo campo...L'accumulazione del capitale, vecchia storia risaputa, per avidità di potere sempre applicata, (al contrario della Costituzione in Italia) storpia uno sviluppo realmente sostenibile per tempi futuri e non lascia ottimistiche speranze a nessuno. Neanche ai pochi individui che potranno contare su gran parte delle ricchezze mondiali. Andando avanti di questo passo nemmeno la crioconservazione o qualche progetto spaziale potrà assicurare all'umanità un futuro degno di questo nome. La politica, quella fatta bene, per il bene comune, per il sociale e la collettività, forse, potrebbe metterci una pezza. Ma dovrebbero cambiare al più presto un  bel po' di teste...Beato chi ci crede.

Resta il fatto che Julian Assange è sicuramente geniale e la storia, non solo dell'informatica, si ricorderà di un prima e di un dopo Wikileaks. Inoltre la sua passione sembra alimentarlo nell'incessante opera di spostare Wikileaks da nazioni e indirizzi diversi. Ora i mirrors sono spostati su un IP che sembra provenire dalla Russia. In verità, cercando un po', non si capisce mai da dove arrivi veramente la schermata ufficiale del volpone austrialiano.

Per farla breve all'indirizzo http://wikileaks.info/ dovrebbe corrispondere in questi giorni natalizi un'interfaccia nera su fondo blu in cui vi sono segnati due numeri IP preceduti da: wikileaks.ch da dove occhieggia Assange (New Official Wikileaks Page), a sua volta anticipato da un wikileaks.org, la vera novità grafica del sito di Assange. Qui, oltre ad esserci i ridirezionamenti sui mirrors (alcuni ci sono anche sulla schermata nera di cui già detto), vi sono in front page un po' di notiziole... top countries.

Qualche anticipazione:

una multinazionale farmaceutica trovata a spiare documenti dell'OMS riguardo i finanziamenti per l'innovazione, la ricerca lo sviluppo e il contenuto di relazioni. Precious Matsoso, direttore della sanità pubblica presso l'OMS ha detto che quei documenti non dovevano essere in possesso dell'IFPMA (Big Pharma in particolar modo);

a The Guardian documenti ancora secretati sullo smaltimento di rifiuti tossici in Costa D'Avorio;

all'ONU l'inchiesta sul primo ministro del Kenya Raila Odina per l'assassinio di due attivisti dei diritti umani:Oscar Kamau Kingara e John Paul Oulo;

in Cina i log sulla censura e il controllo dei media
e sui motori di ricerca durante le Olimpiadi di Pechino, aprile-agosto 2008;

che cosa sapeva, sulla inaffidabilità dei dati anemometrici Air France, riguardo il volo Airbus 447 precipitato nell'Atlantico il 1° luglio 2009 e 7 precedenti incidenti;

e molto altro ancora. Anche in tedesco, danese ("aggiustamenti" sugli accordi di Copenaghen 8/12/09), svedese e spagnolo (corruzione alle Turkos e Caicos al Palazzo di Giustizia, 18/08/09). Non manca l'informatica con una storia di illeciti della Texas Instruments su chiavi crittografiche.

Tutte illegalità su cui Assange non ha perso per nulla lo spirito battagliero né evidentemente l'ironia tant'è che il primo link della serie, lo dedica ai cablo degli Stati Uniti. E' una specie di raccolta tipo hits o "the best of U.S. 1966 - 2010". La nota che accuratamente fa bella mostra di sè e che farà andare fuori giri più di qualche funzionario del Dipartimento di Stato, è che Assange ha avuto cura di  intestare la pagina con...un trafiletto tratto dal Time Magazine in cui si parla della libertà di informazione per legge. In pratica un trasparente riferimento al I° Emendamento. Al Freedom of Information Act.

Ecco lo screenshot della home di wikileaks.org dove si legge:
difesa globale delle fonti e delle libertà di stampa



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